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Dall'11 novembre l'iter di applicazione dello sconto in fattura nei Bonus edilizi ha visto un susseguirsi di nuove disposizioni legislative, revisioni, dietrofront e correttivi.

La volontà di dare maggior rigore e controllo all'applicazione di uno strumento senz'altro strategico, ha però spesso generato dubbi anche tra serramentisti e tecnici.

Ma quali sono le principali novità della Cessione del Credito? Ricapitoliamo i principali cambiamenti frutto delle vicende legislative degli ultimi due mesi.

Approvato il Decreto Sostegni Ter: stop alla cessione del credito INFINITA

Partiamo dall'ultima delle novità: l'approvazione del cosiddetto "Sostegni Ter", il decreto legge n°4 del 27 gennaio 2022 relativo alle misure urgenti a sostegno delle imprese. L'art. 28 del decreto prevede "misure a contrasto delle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche" e di fatto apporta alcune modifiche agli articoli 121 e 122 del Decreto Rilancio.

Cosa prevede il decreto in merito alla Cessione del Credito:

Il decreto impedisce ulteriori cessioni del credito successive alla prima, evitando sostanzialmente il fenomeno delle cessioni a catena. Il nuovo limite, insieme al visto di conformità e all'asseverazione, rientra infatti tra le misure anti-frode previste dal decreto Anti-frode.

Cosa cambia nel servizio di Sconto in Fattura Fortinfissi? Nulla.

Fortinfissi da tempo fornisce ai suoi Punti Vendita un servizio di Sconto in Fattura, in partnership con due solidissime realtà finanziarie, Deloitte ed Intesa Sanpaolo, e tale servizio non prevede cessioni a catena. 

Il nostro intento infatti è stato sempre quello di aiutare i rivenditori evitando inutili sovrastrutture e passaggi che avrebbero aumentato i costi e, come si vede, i disagi.

I nostri clienti possono quindi continuare ad usufruire dei vantaggi dello sconto in fattura presso i nostri rivenditori, senza subire alcuna restizione.

Decreto Anti-frodi: quando sono necessari il visto di confomità e l'asseverazione

Con l'entrata in vigore a novembre del Decreto Anti-frodi è stato esteso a tutti i bonus edilizi (non solo Superbonus e Sismabonus) l'obbligo del visto di conformità e delle asseverazioni sulla conguità dei prezzi. Successivamente la Legge di bilancio 2022 del 30 dicembre ha aportato importanti cambiamenti al decreto, semplificando gli adempimenti necessari alla cessione del credito.

Ecco quando NON sono necessari visto e asseverazione:

Nel caso dei Bonus Casa diversi dal Superbonus, il visto di conformità e l'asseverazione non sono richiesti in caso di lavori in edilizia non libera di modesta entità, fino a € 10.000 euro, e per interventi in edilizia libera.

Sono invece necessari nel caso di interventi in edilizia NON LIBERA per importi superiori ai € 10.000. Le spese sostenute per l’ottenimento del visto e dell’attestazione saranno detraibili.